I) INTRODUZIONE

Premessa

L’Associazione politico culturale “L’Italia che verrà” (di seguito, “L’Associazione”) promuove ogni azione finalizzata a perseguire il bene comune secondo i principi della responsabilità democratica.   

L’Associazione esercita la sua missione attraverso un corretto e sereno dibattito civile e politico e un confronto su temi di interesse generale e sulle riforme possibili, promuovendo la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini alla vita politica, culturale e amministrativa del paese.

La decisione dell’Associazione di dotarsi di un Codice Etico (di seguito “Il Codice”) muove dalla convinzione che la partecipazione costituisce il fondamento delle riforme istituzionali.

Finalità del Codice Etico

Il Codice Etico è uno strumento utile a salvaguardare nel tempo i principi e il sistema di valori dell’Associazione. Rappresenta un punto di riferimento come insieme di principi e di regole di comportamento che l’Associazione ha scelto di propria volontà di adottare e condividere pubblicamente a testimonianza concreta delle finalità e dei modi per cui nasce e a cui ispira la sua azione.

Con il Codice l’Associazione intende rispondere alle seguenti esigenze:

– confermare attraverso l’azione e l’iniziativa concreta principi e valori su cui si basa la propria azione;

– rendere consapevoli i soggetti coinvolti dei propri diritti, doveri e responsabilità, dotandoli di uno strumento che ne orienti in modo efficace le azioni e i comportamenti;

– favorire l’informazione e la formazione;

– prevenire condotte non conformi ai suoi principi e valori, agli obiettivi da raggiungere, predisponendo altresì strumenti di vigilanza e sanzionatori;

– dotarsi di uno strumento efficace di conoscenza dell’Associazione per chiunque desideri sostenerne con il proprio contributo personale ed economico l’attività e i progetti.

Destinatari del Codice Etico

Il presente codice si applica a tutti gli iscritti/le iscritte, ai soggetti presenti negli organismi dell’Associazione previsti nello Statuto e a tutti coloro che a qualsiasi titolo siano coinvolti nelle attività dell’Associazione

 

II) I PRINCIPI ETICI

Principi generali

Il Codice Etico trova il suo fondamento in alcuni principi etici generali che hanno un portato valoriale talmente ampio e trasversale da dover essere considerati per ogni comportamento e per ogni espressione della vita dell’Associazione.

L’Associazione considera base imprescindibile del proprio agire l’osservanza dei valori di onestà, lealtà, correttezza, responsabilità e conformità alle leggi italiane e alle convenzioni Internazionali.

Ogni singolo associato, volontario, collaboratore o attivista, è tenuto

ad evitare situazioni in cui possa configurarsi un conflitto di interessi nei riguardi dell’Associazione.

L’Associazione ispira la propria azione ai valori della solidarietà e accoglienza, della non discriminazione, del rispetto della persona, della autonomia da qualunque condizionamento di tipo ideologico, politico o economico.

L’Associazione assicura:

− la veridicità e completezza dell’informazione sulle sue finalità, sulle iniziative da sostenere e sull’esito delle stesse;

− la gratuità dell’attività svolta dai soci e dagli organi statutari per il perseguimento dei suoi fini (artt. 2 e 6 dello Statuto);

− il corretto trattamento delle informazioni riservate e la massima tutela dei dati personali raccolti nello svolgimento dei propri compiti, nella stretta osservanza della disciplina vigente;

− l’accuratezza e trasparenza nella gestione della contabilità e dei fondi e il rispetto della destinazione delle risorse per la realizzazione dei progetti.

 

III) LE REGOLE DI COMPORTAMENTO

Rapporti con i volontari e le/gli associate/i

L’Associazione, nella consapevolezza che la piena condivisione dei principi e valori enunciati nel Codice sono condizioni determinanti per conseguire la propria missione richiede agli associati, al momento dell’adesione, l’impegno alla rigorosa osservanza delle norme e dei principi ispiratori del Codice.

L’Associazione attinge per le sue iniziative alle capacità e competenze dei propri associati. Gli associati e i volontari sono tenuti a collaborare al mantenimento di un clima di reciproco rispetto e a non porre in essere atteggiamenti che possano ledere la dignità, l’onore e la reputazione di ciascuno.

L’attività dell’Associazione richiede l’acquisizione, la conservazione, il trattamento e la comunicazione di dati personali protetti dalla normativa a tutela della privacy (D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, integrazioni e regolamenti attuativi), nonché di informazioni e documenti riservati.

Gli organismi predisposti dell’Associazione sono tenuti a tutelare la riservatezza e confidenzialità dei documenti e informazioni apprese in ragione della propria funzione e non possono utilizzare, comunicare o divulgare le stesse senza una preventiva e specifica autorizzazione.

Gli organismi dell’Associazione sono chiamati ad impiegare le risorse ed i beni strumentali dell’Associazione con diligenza e parsimonia, e ad evitarne usi privati o utilizzi impropri che possano danneggiarli o ridurne l’efficienza.

Gli associati e le associate che fanno parte degli organismi dell’Associazione devono sentirsi custodi dei beni affidati loro per lo svolgimento delle proprie funzioni e hanno il dovere di informare tempestivamente presidente e vice-presidente di disfunzioni ed eventi potenzialmente dannosi.

Per quanto concerne le applicazioni informatiche, i componenti degli organismi dell’Associazione sono tenuti ad utilizzarle secondo le indicazioni e per gli scopi per i quali vengono messe a disposizione e ad adottare scrupolosamente le precauzioni tecniche, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici. Nell’interazione on-line non è consentito inviare messaggi di posta elettronica dal contenuto ingiurioso, ricorrere a linguaggio triviale, esprimere commenti che possano recare offesa alla dignità delle persone e/o danno all’immagine dell’Associazione.

Le somme incassate e versate a qualsiasi titolo dall’Associazione transitano esclusivamente sul conto corrente (bancario o postale) appositamente dedicati; i pagamenti e gli incassi sono eseguiti esclusivamente con strumenti di pagamento certo (bonifici bancari e assegni circolari). La trasparenza della gestione finanziaria e contabile rappresenta un valore fondamentale nei rapporti dell’Associazione con i propri sostenitori, in particolare con i soci e con gli organi di vigilanza. Ciascuno è, pertanto, tenuto a collaborare – per quanto di propria competenza – affinché qualsiasi atto di gestione sia correttamente registrato.

 

IV) NORME DI ATTUAZIONE

Sistema disciplinare

I destinatari del Codice Etico sono tenuti a segnalarne qualsiasi violazione direttamente al Comitato Etico, da costituirsi previa modifica dello Statuto dell’Associazione, o tramite il Consiglio direttivo, il Presidente o la Vice Presidenza che provvedono a segnalare il caso al Comitato Etico. E’ garantito il riserbo sull’identità dell’autore della segnalazione, salvo specifici obblighi di legge. Il soggetto indicato come responsabile della violazione, ove la segnalazione sia ritenuta attendibile, è convocato dal Comitato Etico per essere ascoltato e chiarire la sua posizione. Il Comitato Etico, all’esito di una propria valutazione, propone al Consiglio Direttivo un atto sanzionatorio in caso di accertata violazione, e, in ogni caso, risponde al soggetto che ha segnalato la violazione.

Il Codice Etico è parte integrante dello Statuto dell’Associazione.

Copia del Codice è consegnata a tutti gli associati e resa disponibile per la consultazione in formato elettronico nel sito web.