Da oggi il nostro sito è attivo e consultabile. Pubblichiamo le linee guide della nostra Associazione “L’Italia Che Verrà”, utilizzando a mo’ di manifesto la lettera di convocazione della riunione costituita il 5 ottobre 2017.

L’Italia che Verrà

Roma, 01.10.2017

Cari Amici,
Dal 4 dicembre 2016 sono passati molti mesi, in cui abbiamo discusso sulla bocciatura delle riforme costituzionali che il parlamento aveva approvato e siamo giunti alla conclusione di riprendere l’iniziativa volta ad approfondire le ragioni del “riformismo costituzionale”.
Per non disperdere il patrimonio di conoscenza e di esperienza acquisito e la credibilità della rete creata sul territorio, vogliamo proseguire in questo impegno facendo confluire quanto consolidato con l’attività dei “Comitato RomaSI” e il “Comitato Regionale per il SI del Lazio” ne “L’Italia Che Verrà” con l’intento di continuare a promuovere una cultura positiva delle riforme come strumento di progresso e sviluppo civile e sociale.
La legislatura sta per finire e intendiamo operare perché la prossima erediti e sviluppi lo spirito riformatore e le realizzazioni di quella attuale. Intendiamo caratterizzare così la nostra presenza sul territorio in modo permanente anche in occasione delle prossime elezioni.
L’Italia che Verrà – che si è costituita con proprio Statuto e Codice Etico – nasce dalla stima e dal rispetto che questo gruppo di persone nutre reciprocamente e dall’esperienza che ha unito le nostre forze e le nostre sensibilità. Storie e provenienze diverse accomunate dalla convinzione che solo l’impegno comune possa cambiare la nostra società.
Ci poniamo quindi l’obiettivo di tenere viva l’attenzione e proseguire l’approfondimento sulle tematiche e le opportunità relative al significato e ai contenuti delle riforme con un’informazione seria, obiettiva e rigorosa contribuendo alla formazione di un’opinione pubblica diffusa e trasversale, inclusiva e popolare, sulla vita reale delle persone.
In questi mesi abbiamo lavorato alla costruzione di un sito internet che possa rappresentare un luogo aperto di condivisione e di partecipazione sui temi che proponiamo. Ci siamo avvalsi della collaborazione di professionisti che hanno tradotto le nostre esigenze con un percorso digitale semplice e intuitivo e con contenuti che riflettono in modo chiaro e comprensibile a tutti la realtà che siamo e che vogliamo essere. Nelle sezioni dedicate ai grandi temi di discussione ospiteremo i contributi di personalità della cultura, della politica, del sociale, insieme alle proposte di azione da svolgere e promuovere con e verso le istituzioni.
Nel sito è presente anche una sezione per associarsi e per effettuare donazioni a sostegno delle attività.
Il tema principale del nostro impegno è l’impalcatura politica del paese: Parlamento, Governo e Sistema delle autonomie.
Siamo convinti che le connessioni attuali fra il governo nazionale e le amministrazioni periferiche non favoriscono la crescita e la competitività internazionale dell’Italia. La bocciatura delle riforme ha peggiorato la sua posizione nell’Unione Europea.
Ci concentreremo su vari temi: Civismo e partecipazione, Riformismo costituzionale, Riforma della Pubblica Amministrazione e Roma Capitale.
In particolare, per noi, la riforma della Pubblica Amministrazione è una leva fondamentale per risolvere molti problemi che erano stati affrontati con la eliminazione della “legislazione concorrente” e del “Bicameralismo paritario” e riteniamo anche che il declino della Capitale non sia solo un problema riguardante la sua amministrazione; è un problema nazionale divenuto sempre più grave.
L’Italia è una nazione policentrica, poco coesa e internazionalmente fragile. La sua Capitale deve poter essere riconosciuta dai cittadini come centro politico di una repubblica una e indivisibile, forza propulsiva della vita civile e culturale tanto sul piano nazionale europeo, quanto su quella internazionale.
Su questi temi intendiamo promuovere riflessioni, dibattiti e proposte concrete volti ad approfondire la consapevolezza politica e la mobilitazione dei cittadini.
Nell’incontro del 5 ottobre vogliamo mettere in comune questi obiettivi per concretizzare un piano di attività e iniziative da svolgere insieme nei prossimi mesi.
Vi aspettiamo
Maria Medici