L'Italia che c'èRoma Capitale

Un’occasione per Roma. Lettera di Maria Medici e Giuseppe Vacca, con un messaggio di Roberto Gualtieri

By 26/09/2021 No Comments
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Un’occasione per Roma.

di Maria Medici e Giuseppe Vacca

Cari amici, la persistenza del Covid non ci incoraggia a riprendere (e aggiornare) l’attività de L’Italia che verrà, inerte ormai da due anni. Tuttavia, non vogliamo disertare l’appuntamento delle elezioni romane del prossimo 3 e 4 ottobre.

Le iniziative da noi sviluppate nel biennio 2018-2019 avevano contribuito a porre all’attenzione delle forze politiche la necessità di scegliere esponenti di alto profilo per la nuova amministrazione capitolina, a cominciare dai candidati a Sindaco della Capitale, per la rilevanza e le responsabilità nazionali che a essi toccano.

Invertire un lungo declino delle funzioni della Capitale facendo dell’amministrazione capitolina un centro propulsore della vita nazionale, all’altezza delle responsabilità politiche, ideali e civili che ricadono sull’Italia, in Europa e nel mondo, ci è sempre parso un obiettivo fondamentale per sviluppare il senso civico di quanti vivono a Roma, rinvigorirne la connettività sociale, trasmettere agli italiani anche l’orgoglio di avere una capitale come Roma.

Nelle imminenti elezioni sono in campo nuovi programmi e nuove personalità politiche rispondenti – in vario grado – a tali esigenze, fra i quali spiccano Roberto Gualtieri, l’ampia coalizione di centro-sinistra che ne sostiene la candidatura a Sindaco e il programma di rilancio della Capitale da essi elaborato.

Il modo in cui l’Unione Europea ha reagito alla crisi globale economica e pandemica segna una svolta di portata storica nella concezione e nella costruzione della sovranazionalità europea. Il governo Draghi realizza la più ampia unità nazionale possibile per tenere l’Italia in asse con le nuove sfide della politica europea e mondiale.

Storicamente, idealmente e politicamente le forze di centro-sinistra sono state e sono il principale pilastro di questa connessione.

Come riconoscono i sindaci di altre importantissime città europee, rimettere Roma in carreggiata è una risorsa decisiva per l’Italia e per l’Europa. Roberto Gualtieri – per le responsabilità già ricoperte in Europa e nel governo italiano – riassume meglio di qualunque altro candidato l’insieme delle caratteristiche necessarie al ruolo del sindaco. Perciò vi proponiamo di votarlo, insieme alla coalizione di centro-sinistra, sicuri di contribuire al mutamento reso necessario dalla condizione di marginalità in cui versa attualmente la Capitale.

Fra i candidati di queste elezioni romane vi è anche Carlo Calenda, un’altra personalità d’ispirazione europeista e centrista, che corre con una sua lista solitaria, senza alleanze e senza possibilità di vittoria, e che anzi rischia di favorire la Sindaca uscente Virgina Raggi.

Negli scorsi anni abbiamo condiviso con lui momenti significativi del nostro impegno civile per Roma, ma la sua scelta di non partecipare alle primarie del centro-sinistra rende a maggior ragione la piattaforma politica di Roberto Gualtieri l’unica in grado di garantire la rinascita della città. Un ampio schieramento riformatore, civico e ambientalista si è unito intorno alla sua candidatura , che vi invitiamo a sostenere come la più valida e sicura possibilità di vittoria coerente con i principi e i valori del nostro impegno civile. La battaglia politica condotta in Europa per negoziare i fondi del Recovery Plan, che ha visto in Roberto Gualtieri un indiscusso protagonista, assegna agli elettori romani una particolare responsabilità. Roma deve avere un ruolo di progettazione e di spesa delle risorse in arrivo dall’Europa che garantisca il buon esito del processo. Per questo, serve un Sindaco che quei progetti li abbia ben chiari fin dal giorno dell’insediamento e che sia conosciuto ed apprezzato nel consesso europeo.

È importante dimostrare alla città, fin dal primo turno, che è in campo una solida e combattiva alternativa a una destra nazionalista e priva di visione. Per dare la necessaria immaginedi forza e di compattezza indispensabile per vincere al ballottaggio, occorre il contributo di ciascuno di noi e, siamo sicuri, non tarderà ad arrivare.

Maria Medici e Giuseppe Vacca,

Presidente e Vicepresidente de L’Italia che Verrà

 


 

Cari amici,

di Roberto Gualtieri

Desidero ringraziarvi per il sostegno che avete voluto manifestarmi.

La mia sintonia con le attività e gli intenti de LItalia che verrà non nasce da oggi, ma è frutto di un percorso comune che ci ha visti dialogare e collaborare in diverse occasioni.

Mi candido a Sindaco per mettere tutta la mia esperienza europea e di governo al servizio della rinascita di Roma. Rimettere in moto la macchina amministrativa dopo l’immobilismo di questi anni richiede dedizione, selezione di figure competenti e capacità di governo di strutture complesse. A Roma serve anche un forte grado di innovazione, e gli obiettivi che abbiamo messo a centro dell’agenda europea e del Next Generation Eu – la digitalizzazione e l’investimento sulla conoscenza, la sostenibilità e la transizione energetica, la coesione sociale e territoriale, la valorizzazione delle donne e dei giovani – indicano con chiarezza la direzione di marcia da percorrere.

Nella nostra visione di Roma e nel nostro programma questi assi strategici sono alla base delle proposte per realizzare una città che funziona in modo semplice –dai rifiuti alla mobilità, dalla manutenzione alla governance- ma anche che cresce e crea lavoro, che include e non lascia indietro nessuno. Una città che, come fanno le altre grandi capitali europee, si misura con le grandi sfide del nostro tempo – le trasformazioni del sistema produttivo, i mutamenti climatici, i cambiamenti della struttura demografica – ed è all’avanguardia nella definizione e realizzazione di soluzioni nuove.

Per questo, in un dialogo fecondo con i sindaci di grandi città europee, abbiamo elaborato e declinato il concetto di “città di 15 minuti”, basata sui servizi di prossimità, che ripensa profondamente l’organizzazione degli spazi urbani; e dedichiamo grande attenzione a temi come l’università, la ricerca e il trasferimento tecnologica, la transizione energetica, il nuovo welfare e la sussidiarietà. Vi invito a leggere il nostro programma cittadino e i quindici programmi di municipio, alla cui stesura hanno partecipato, in un processo partecipativo, migliaia di cittadini e autorevoli personalità.

Sono convinto che Roma possa recuperare il ruolo di grande Capitale europea ed essere protagonista della rinascita del paese, e in questo quadro le risorse del PNRR costituiscano una straordinaria opportunità di rilancio che non possiamo permetterci di non cogliere e valorizzare al massimo.

Io ci metterò tutto il mio impegno, dotando la città di una squadra competente e autorevole, recuperando il dialogo e la collaborazione con il Governo nazionale e con quello regionale, e soprattutto coinvolgendo il tessuto sociale, produttivo, associativo e intellettuale della città  in un grande patto per lo sviluppo e il riscatto di Roma.

In attesa di incontrarci per riprendere il nostro dialogo, vi invio un caro saluto,

Roberto Gualtieri