Roma Capitale

Perché con l’Italia che verrà?

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Perché cercare di ridare dignità a Roma Capitale è un dovere civico che dovrebbe essere sentito da chiunque ami il nostro Paese.

Dei quattro tavoli tematici identificati dall’Associazione, quello per me più intrigante riguarda Roma Capitale. È un progetto molto interessante e la mia scelta di parteciparvi attivamente parte da una riflessione molto semplice. Non importa chi sia il Sindaco, chi abbia vinto le elezioni né quando ci saranno le prossime, Roma è la Capitale del nostro Paese, è la vetrina che presenta il nostro Paese al Mondo. Oggi, in vetrina, abbiamo immondizia, animali selvatici in libertà, disservizi, paralisi del trasporto pubblico, sfregio della bellezza e delle regole del vivere civile. Noi, che amiamo il nostro Paese, non possiamo permetterlo. E c’è una cittadinanza che non può rassegnarsi all’immobilismo di un’amministrazione che si sta dimostrando assolutamente incapace anche solo di analizzare come affrontare le mille problematiche della città.

Già, la cittadinanza. Ma chi è, oggi, il cittadino di Roma? Per la grande maggioranza sono persone che cercano disperatamente degli spazi dove riuscire a vivere nel modo meno scomodo possibile. In una città fatta di 11 città contigue, con un centro storico immenso (20 volte quello di Milano o di più?). Un centro storico, fatto di più centri storici, affollati di turisti ogni giorno dell’anno. E strade, minuscole, popolate di pullman turistici. Non ci si gira. E ripensare Roma, oggi, vorrebbe dire lavorare con l’accetta e dividerla, per poterla sentire di nuovo unita.

Il mio sogno è che si riesca a mettere in cantiere iniziative che portino, nel tempo (e ce ne vorrà tanto), ad avere Romani, nativi o di adozione, che amino davvero la città e tornino a rispettarla, cosa che oggi, purtroppo, non sempre accade. E che Roma diventi la città da amare non solo per chi ci abita e per chi viene a visitarla, ma anche per gli Italiani tutti, che abbiano l’orgoglio di poter dire: Roma è la mia Capitale.

Il nostro lavoro si concentrerà sull’identificazione e pianificazione dei primi interventi che consentano di generare dei risultati nel più breve tempo possibile. Abbiamo tante opportunità davanti a noi: il Governo e la Regione che si propongono di contribuire in modo efficace con finanziamenti a progetti veri d’intervento infrastrutturale e non, la società civile è presente con comitati e associazioni inseriti nel tessuto della città, ci sono attività economiche in start-up che promettono bene ed incoraggiano a seguire questa strada. Serve tanto lavoro, tanta umiltà e tanta inventiva. Per questo mi appassionerò a questo progetto. Invito tutti a seguirci sul nostro sito e sulla nostra pagina, dandoci il supporto che si sentiranno di poter dare. Io ci sono e vi aspetto.

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